Aiuto Sono Senza Lavoro – Soluzioni a Guadagno Immediato

Eccoti qui, disperata e piena di ansie. Non hai un lavoro e non importa per quale motivo:

Forse sei una neo mamma e sei stata licenziata per via del tuo nuovo status, forse ti sei dimessa tu perché hai dato precedenza alla famiglia o forse lo hai fatto molti anni fa e ora che i figli sono grandi vuoi riprendere a lavorare.

Hai bisogno di impiego perché:

  • dal punto di vista economico il tuo stipendio è indispensabile;
  • nonostante la famiglia navigi in buone acque, vuoi avere una entrata anche tu per essere indipendente ed evitare di sentirti in colpa se vuoi andare a farti le unghie;
  • fare la casalinga è per te deprimente e sei una donna/moglie/mamma migliore se hai un’occupazione.

Sei stai leggendo e ti ritrovi in una di queste situazioni, sono sicura che ti starai già facendo in quattro per cercarti un lavoro. Ti consiglio di continuare nelle indagini e di redere la ricerca di lavoro la tua occupazione principale.

Scriverò presto un articolo in cui discuteremo dei metodi tradizionali per cercare lavoro e di alcuni argomenti come: la corretta stesura del curriculum e della lettera di presentazione, l’utilizzo dei siti di ricerca e l’appoggio delle agenzie, linkedin, facebook e il passaparola. Troverai a breve un link proprio qui.

Non credo però che passerai 24 ore filate 7 giorni su 7 impegnata nella ricerca di lavoro. Dopo un po’ gli annunci sono sempre gli stessi, ed è fisicamente impossibile passare tutto il giorno al computer o a girare per agenzie. C’è bisogno di staccare un attimo! Ed è per questo che ti faccio alcune proposte su come impiegare il tuo prezioso tempo libero.

Situazione #1

Se non hai un bisogno impellente di lavorare, ti consiglio di utilizzare il tuo tempo libero per studiare come far partire una attività indipendente. La cosa migliore sarebbe quella di bloccare degli orari fissi della giornata in cui ti puoi dedicare a questa attività in modo esclusivo e con concentrazione. Per darti un supporto in questa fase, ho creato alcuni articoli che ti consiglio di leggere:

Rendersi Indipendenti – Da Dove Comincio?

Rendersi Indipendenti – 5 Suggerimenti

Se hai ancora dei dubbi, scrivimi, sarò felicissima di analizzare insieme a te i tuoi punti di forza per capire su cosa puntare.

Situazione #2

Se hai bisogno di una entrata immediata, occorre trovare in tempo zero una attività tampone per fare qualche soldino intanto che trovi un lavoro da dipendente o ti organizzi per partire con qualcosa di tuo. Vediamo cosa potresti fare nel concreto.

Quando ero ragazza e frequentavo l’università, c’era chi per pagarsi gli studi, la vacanza o semplicemente la pizza col fidanzato faceva ripetizioni e chi faceva la baby sitter.  Queste sono solo esempi di cose che puoi fare anche tu! Danno una entrata immediata e puoi iniziare a mettere una pezza alla situazione.

Non sei portata? Leggi questo articoli in cui ho collezionato un ventaglio di servizi che possono essere offerti anche se non hai competenze specifiche:

Offrire un Servizio – Alcune Idee alla Portata di Tutti – Introduzione

Offrire un Servizio – Alcune Idee alla Portata di Tutti – Elenco

A questi possiamo aggiungere altre piccole attività (ad esempio mi viene in mente il Pet sitter) e se ti mancano le idee puoi diventare un tuttofare! Ne esistono molti ormai in regola e con partita iva; così potrai svolgere piccoli lavoretti per conto dei tuoi clienti: da lavare le auto a piantare dei fiori, da dipingere una staccionata a lucidare l’argenteria.

Sono piccoli lavori, lo so, ma perché no? Hai paura di quello che possono pensare gli altri? Lascia andare le critiche non costruttive, la protagonista della tua vita SEI TU e sei l’unica che deve esserne soddisfatta. Gli altri lasciali perdere.

Sei più tecnologica? Bene!! Leggi l’articolo “Rendersi Indipendenti – 4 Esempi Pratici” e Integra le tue entrate sfruttando app, siti e piattaforme come suggerito nei punti  #1, #2, #3. Vedrai che i risultati arriveranno!

Bonus

Lo so che sei scettica e per questo voglio condividere con te questo esempio.

Sei senza impiego e come “lavoretto” ti proponi per fare la spesa ad alcune tue amiche lavoratrici troppo impegnate. Vediamo come puoi organizzarti e quale guadagno puoi trarne ipotizzando che le tue clienti siano due.

  1. Ti organizzerai in modo da far coincidere le loro spese con la tua, in modo da andare in un unico momento al supermercato, così da azzerare perdite di tempo e denaro (es benzina);
  2. Immaginando che la tua tariffa sia di 5 euro, solo facendo queste due spese avrai guadagnato 10 euro;
  3. Scaricando e utilizzando attivamente le app che permettono di guadagnare fotografando codici a barre o scontrini, ipotizziamo un ulteriore guadagno di 2 euro;
  4. Pagando con la tua tessera fedeltà accumuli punti e codici sconto che poi puoi utilizzare per la TUA spesa.

Per concludere, per aver fatto una banalissima spesa hai accumulato 12 euro + buoni spesa o punti.

Sei delusa? Ti sembra poco? In fondo…che cosa hai fatto di speciale? Hai fatto la spesa per te (che avresti fatto comunque) e impiegato un pochino di tempo in più per comprare prodotti anche per altre persone.

Hai fatto due conti? Lo sai che se riuscissi a fare 12 euro tutti i giorni (con servizi diversi ovviamente), a fine anno sono più di 4000 euro? Di certo non ci campi, ma se tuo marito ti rompe le scatole perché sei una spendacciona, direi che ti sei ricavata un bel bacino da cui attingere per toglierti qualche sfizio.

Ti ricordo che questo è solo un modo per fare qualche spicciolo e per trovare una soluzione tampone al problema economico in attesa di partire con un nuovo lavoro (tradizionale o in libera professione).

Concentrati sul trovare una soluzione e non sul problema. La vita in azienda mi ha insegnato che una soluzione c’è sempre, anzi spesso ce ne sono anche due…perché… come diceva Cohelo “I problemi non finiscono mai, ma neanche le soluzioni”.

Attenzione!

Dietro ad ogni attività, ad ogni servizio che puoi offrire, c’è una parte fiscale da tenere in considerazione. Per dirla alla buona: bisogna mettersi in regola. Non spaventarti, non è detto che sia complicato. Ad oggi, attività che fatturano meno di 5000 euro annui non richiedono neanche partita IVA ma solo l’emissione di una fattura ad ogni prestazione. Io però non sono una commercialista e non posso aiutarti in questo aspetto: per le questioni fiscali mi faccio seguire da un professionista. Consiglio anche a te di chiedere una consulenza ad un esperto prima di cominciare.

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