Lavorare da casa - Basta scuse

Lavorare da Casa – Vorrei ma… – Le 5 Scuse che mi Raccontate

Nell’articolo della scorsa settimana abbiamo analizzato i motivi per cui lavorare a casa sia la soluzione ideale per le mamme che vogliono mettere da parte qualcosa e allo stesso tempo essere “presenti”.

In poche parole: flessibilità, indipendenza, libertà.

Ti ho anche anticipato che se avessi un euro per tutte le persone che mi hanno detto “Vorrei tanto fare come te ma non posso” sarei milionaria.

Questa frase, insieme al “ma io non so fare niente” è la più grande scusa che raccontiamo, anzi che ci raccontiamo, per rimanere a crogiolarci nella nostra immobilità.

Già perché se è vero che lavorare da casa può cambiarci drasticamente la vita in meglio, sicuramente per farlo ci vuole una buona dose di coraggio. Abbandonare le strade battute, spianate e socialmente riconosciute della mamma con il “posto fisso” o della mamma “angelo del focolare” può spaventare al punto tale da inventarsi tutte le scuse del mondo per non uscire dagli stereotipi comunemente accettati.

E non è detto che tu lo faccia apposta, anzi sono sicura che sia il tuo inconscio a frenarti…ed è per questo che ora voglio analizzare le 5 scuse più frequenti una ad una:

1.Non ho i soldi per cominciare

Non ho i soldi per cominciare!

Capisco, quanti soldi ti servono?

Boh

Ecco questa è una delle risposte che mi fa più imbestialire. Non sai neanche quanti soldi ci vogliono e già hai deciso che non li hai. Ma seriamente? Ovvio che se il tuo obiettivo è aprire un ristorante con 60 coperti potresti avere in partenza la giusta sensazione di non essere economicamente all’altezza…ma se il tuo sogno è quello di mollare tutto per fare la fotografa…magari l’investimento è fattibile.

Prima cosa: fare dei conti, chiedere dei preventivi, avere in mano numeri realistici. A questo punto sai esattamente la cifra che ti serve.

Uh quanti soldi, non ce li ho!”

Aspetta! Il fatto che tu non ce li abbia ora da investire in questa attività non significa rinunciare al tuo sogno. Ci sono ben due modi per “creare” reddito.

  • RISPARMIARE

Il primo è risparmiare. Individua qualcosa a cui puoi rinunciare: vai dal parrucchiere una volta in meno, non comprarti un paio di scarpe nuove per sfizio, rinuncia ad una pizza o al cappuccio e brioches…Non lo so…sicura che non c’è niente su cui si possa tagliare? La maggior parte delle mamme che mi scrive dice di non avere soldi e poi ha i figli adolescenti con l’Iphone. Ma ha senso questa cosa?

  • GUADAGNARE SOLDI EXTRA

Se lavorare da casa è davvero il tuo sogno non ti peserà dedicare qualche ora alla settimana a lavori extra che ti possano portare una piccola entrata. Come? Ad esempio sfruttando nei ritagli di tempo le piattaforme di cui parlo spesso, oppure se sei a casa, puoi iniziare anche facendo la baby sitter alla figlia della tua vicina. Qualsiasi lavoretto che generi una piccola entrata è ben accetto.

2.Devo avere una entrata fissa (aka ho paura di fallire e restare senza soldi)

Lavorare da casa ha tante belle qualità che evidenzio sempre…però ci sono anche i punti meno rosei…se sei una freelance il tuo stipendio può essere molto variabile: c’è il mese che guadagni di più e quello che guadagni di meno. Fa parte del gioco e se questo punto ti mette ansia credo che il segreto sia mettere da parte un po’ di soldi da usare come paracadute. Quanti? Beh dipende dalla tua ansia e soprattutto dal tipo di vita che fai.

3.Non ho le competenze

Non serve un master in ingegneria aerospaziale per partire con un progetto individuale ma capisco che formarsi nel proprio campo sia importante anzi fondamentale. Bene…fatti quella scuola, quel master, prenditi quella specializzazione quell’attestato che ti serve e PARTI!!!

4.Non so da dove cominciare

Altra frase che mi sento dire sempre è “non so da dove cominciare, mi aiuti?”

Io aiuto tutte molto volentieri, è proprio questo l’obiettivo del mio progetto…però COSA vuoi fare, ecco quello dovresti saperlo tu. Se ti può interessare potrei prepararti una checklist da scaricare: un foglio da spuntare con delle linee guida da utilizzare come appoggio per avere delle idee. Che ne dici? Potrebbe servirti?

Poi, una volta trovata l’idea giusta, c’è solitamente un secondo momento di stallo. “Da cosa inizio?”

INIZIA! L’importante è muoversi, partire…so che è facile perdersi nelle mille mila cose da fare ma ti suggerisco di buttare giù un elenco di tutto quello che c’è da definire/fare (sia a livello strategico che pratico) E VIA PARTIRE! Il segreto per farcela è iniziare e fare anche solo poco alla volta giorno per giorno senza paura e senza farsi spaventare dalla mole di lavoro.

Se pensi che possa essetti utile posso prepararti una seconda checklist da scaricare con le principali attività strategiche e pratiche da definire…così come guida/promemoria. Fammi sapere, così la preparo!

5.Non ho tempo

Soprattutto se lavori questa cosa è sicuramente vera in buona parte…ma così come si possono creare i soldi, si può creare il tempo. Se davvero sei motivata a cambiare vita non ti peserà ricavarti 30-60 minuti tutti i giorni da dedicare alla pianificazione della tua attività.

“30-60 minuti? Ma sei pazza? Io non ho neanche tempo di andare in bagno!!”

Lo so che può sembrare impossibile ma vi assicuro che si può fare. Come? La soluzione più semplice consiste nello svegliarsi mezz’ora prima e mettersi subito, come prima cosa, a lavorare sul proprio business.

“Impossibile, mia figlia si sveglia alle 6!”

Benvenuta nel club! Mia figlia si è svegliata alle 5.15 per due anni e mezzo. Per riuscire a combinare qualcosa ci sono stati periodi che mi alzavo alle 5 meno un quarto. Ora fortunatamente si è “fasata” e si sveglia verso le 6 e mezza e io spesso mi alzo alle 6 per riuscire a fare due cose in tranquillità prima che lei catalizzi tutte le mie attenzioni.

Se non sei una tipa da mattina allora sfrutta la sera, dopo aver messo a letto i bimbi, pianifica del tempo per lavorare.

PIANIFICA questa è la parola chiave…nulla si fa a caso, ci stiamo creando il nostro futuro, non si può navigare a vista, bisogna essere intenzionali.

Ecco, ho finito con la pappardella. Sono stata antipatica? Probabilmente si ma è davvero quello che penso. Ricordati di lasciarmi un commento per farmi sapere se ti interessano le checklist gratuite da usare come linee guida per sapere da dove cominciare per trovare un’idea e metterla in pratica.

A presto!

4 pensieri su “Lavorare da Casa – Vorrei ma… – Le 5 Scuse che mi Raccontate”

  1. Bellissimo questo articolo! Quoto per le checklist…. Danno una visione concreta di cosa c’è da fare … Fanno diventare la “cosa” più reale… Concretizzano l’idea…
    Spesso mi capita di rimandare dei lavori noiosi per settimane. Poi mi ritrovo obbligata a farli e alla fine mi accorgo di averci impiegato mezz’ora. Ma quando li rimandavo pensavo di doverci mettere almeno 2ore.

    1. Ciao Lara, grazie per il tuo commento. Sono felicissima di sapere che l’idea delle checklist sia piaciuta. Vedrò di produrre qualcosa per le prossime pubblicazioni.
      Quello che dici è verissimo! A volte si rimanda, si rimanda e poi l’incombenza si rivela così semplice che si è perso un sacco di tempo a pensarci su e basta.
      ps: ho letto la tua mail, appena ho un attimo ti rispondo…cmq ottimi spunti 😉

  2. Bellissima idea la checklist!!!
    Permette di fissare gli obiettivi. Inoltre, ti permette di tenere sotto controllo i piccoli progressi… Tempi fa vedere!

    1. Grazie Claudia!
      Ho pronta una prima mappa realizzata con lo scopo di esplorare delle possibili aree di interesse ed iniziare a buttare giù le proprie capacità/predisposizioni per farsi venire qualche idea (o almeno capire in che direzione andare). Pubblico le indicazioni per scaricarla con l’articolo di domani. Le checklist sono in fase di progettazione ma, visto che vi piacciono, cercherò di realizzarle al più presto!
      Buona giornata!

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