Rubrica “Come Funziona?” – Gnammo

Come ti accennavo nell’articolo “Home Restaurant – Come Guadagnare Cucinando per Altri” se il tuo hobby è la cucina e hai un po’ di tempo a disposizione, allora puoi entrare a far parte di alcuni circuiti che ti permettono di guadagnare cucinando per altri.

Oggi ti spiego come potresti fare appoggiandoti alla piattaforma Gnammo.

Gnammo è una famosa community italiana dedicata al Social Eating che offre a agli aspiranti chef la possibilità di organizzare pranzi, cene ed eventi culinari a casa propria.

Per iniziare sarà necessario iscriversi al sito, creare un profilo e proporre un evento attraverso la funzione “pubblica”.

A questo punto proseguirai impostando il numero minimo e massimo di Gnammer (ospiti) e il prezzo che vorrai far pagare loro.
L’evento creato viene revisionato entro 24 ore dal team di Gnammo, che ti invierà una e-mail di approvazione dello stesso: da questo momento gli utenti della community vedono la tua proposta e possono effettuare una prenotazione. Quando ricevi una prenotazione, puoi visitare il profilo dello Gnammer e decidere se approvare o meno la sua richiesta di partecipazione.

Se il numero minimo di partecipanti verrà raggiunto, potrai finalmente accogliere i tuoi ospiti e farli accomodare con le gambe sotto al tavolo!

E dopo? Come faccio per farmi pagare?

I pagamenti degli ospiti vengono sempre incassati on line da Gnammo in modo tracciato e rimborsabile. Entro 24 ore dalla fine dell’evento, il sistema invierà al cuoco una e-mail con tutti i conteggi di quanto gli è dovuto ed effettuerà un bonifico o un accredito PayPal, trattenendo una commissione pari al 12%. Tu non dovrai preoccuparti di nulla se non di mantenere aggiornati i tuoi dati fiscali nella apposita sezione.

Ci sono altre cose che devo sapere?

Sì, mi stavo dimenticando di dirti che iscrivendoti alla piattaforma, sarai coperto automaticamente da una assicurazione per eventuali sinistri e per i danni che potrebbero accadere durante lo svolgimento di un evento.

L’assicurazione non copre disagi causati dalla qualità del cibo servito e la piattaforma sottolinea che è responsabilità dell’ospite comunicare preventivamente le proprie intolleranze/allergie.

Per le questioni normative, ti rimando all’articolo precedente.

Letto tutto? Pronta per buttarti nel Social Eating?

Ti evidenzio gli altri articoli della Rubrica “Come Funziona” che ho già scritto su altre tematiche:

e ti ricordo che nelle sezioni Reinventarsi e Storie di Successo trovi tanti altri spunti per cambiare la tua vita.

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